Premio LONGEV-Italia 2026 - Progetto candidato

ANCHISE

Il Piano ANCHISE, promosso da ATS Città Metropolitana di Milano in attuazione della DGR 2168/2024, è rivolto alla popolazione over 65. Cuore del piano è la coprogettazione tra Ambiti territoriali, Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), ETS, finalizzata a costruire una governance condivisa e una rete stabile per l’invecchiamento attivo. Il Piano promuove interventi di socializzazione e partecipazione per contrastare l’isolamento sociale, valorizzando le risorse territoriali attraverso Cabine di Regia, monitoraggio congiunto e integrazione tra sistema sociale, sociosanitario e sanitario.

ATS Milano (AGENZIA TUTELA SALUTE) Città Metropolitana di Milano

Sede legale
Corso Italia 52, 20122 Milano
Tel: 02 85785729

Stato del progetto: In corso
Categoria: Attività, Interazioni
Destinatari: Anziani

Il Piano ANCHISE di durata biennale, avviato da ATS Milano è finalizzato a promuovere l’invecchiamento attivo e a ridurre l’isolamento sociale delle persone anziane, rafforzando le reti relazionali, la partecipazione alla vita comunitaria e l’accesso alle opportunità presenti sul territorio. La popolazione over 65 di ATS rappresenta oltre il 22% dei residenti, pari a circa 770.000 persone. Focus è stata la coprogettazione territoriale, che ha coinvolto oltre 70 enti tra ETS, Ambiti territoriali, Aziende Sociali, ASST. Grazie a un percorso partecipato, preceduto dall’analisi dei bisogni e dalla mappatura delle risorse esistenti, sono state attivate 6 aree territoriali corrispondenti alle ASST e al Comune di Milano, con l’obiettivo di costruire una rete permanente a sostegno dell’invecchiamento attivo e una governance condivisa tra sistemi sociali, sociosanitario e sanitario. Le attività si sono sviluppate nelle aree della socializzazione, autonomia e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di contrastare la solitudine, prevenire la fragilità e valorizzare il ruolo degli over 65 come risorsa per la comunità. Importante è stato il ruolo dei Gruppi di Cammino, promossi e consolidati in collaborazione con la SC Promozione della Salute di ATS Milano, insieme a iniziative di ginnastica dolce e attività fisica adattata. Ciò ha favorito il mantenimento delle capacità motorie, il contrasto alla sedentarietà e la creazione di nuove relazioni sociali e reti di prossimità, confermandosi strumenti efficaci sia per il benessere fisico sia per la riduzione dell’isolamento. Inoltre, sono state realizzate iniziative di partecipazione e scambio intergenerazionale, tra cui Nonni a Scuola, Racconti sul Fiume, i progetti di co-housing intergenerazionale ed Estate Gentile, che hanno favorito l’incontro tra giovani e anziani, la trasmissione di competenze e la costruzione di legami che rafforzano il senso di comunità. Dal monitoraggio emerge un’ampia partecipazione: alla data di luglio 2026 sono stati raccolti 1.662 questionari, di cui 756 questionari di valutazione delle attività e 449 questionari LSNS-6 per la misurazione dell’isolamento sociale. I dati mostrano che il 22,2% non dispone di una rete sociale di supporto e che il 40,8% presenta un rischio di isolamento sociale. La partecipazione alle attività relazionali rappresenta un importante fattore protettivo: tra le persone che frequentano amici, il rischio isolamento si riduce dal 48,5% al 19,2%.Volontariato, partecipazione associativa e attività motoria risultano associati a livelli inferiori di vulnerabilità sociale. Il gradimento delle iniziative è elevato per il 76,4% dei partecipanti e il 60% nota un miglioramento del proprio benessere. Il Piano mostra come una coprogettazione ampia e partecipata, basata su socializzazione, attività fisica e intergenerazionalità contribuiscono alla riduzione dell’isolamento sociale, al benessere delle persone anziane e alla costruzione di comunità più inclusive e solidali.

Segreteria Organizzativa
e Provider ECM n. 409

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