“CN2 Salute di Comunità” è un modello con cui l’ASL CN2 costruisce un sistema territoriale di prossimità, mettendo in rete servizi sanitari, sociali, enti locali, volontariato e comunità locali. Integra progressivamente esperienze diverse (tra cui il progetto P.O.N.T.E. e SENIOR Ca’ d’Argent) in un’unica logica di sistema, superando la tradizionale separazione tra sanitario e sociale, presenza fisica e servizi digitali. L’obiettivo è un accesso alle cure più semplice ed equo, con particolare attenzione alle persone fragili e anziane.


Sede legale
Via Vida 10, 12051 Alba (CN)
Tel: 0172 1408537
Stato del progetto: In corso
Categoria: Interazioni, Luoghi
Destinatari: Anziani, Caregiver, Comunità
L’ASL CN2 opera in un territorio ampio, rurale e a bassa densità abitativa, con una popolazione progressivamente più anziana. Distanza dai servizi, scarsa disponibilità di trasporto pubblico, cronicità e rischio di isolamento sociale ostacolano l’accesso alle cure e la continuità assistenziale. Il DM 77/2022, la Strategia Nazionale Aree Interne e il PNRR indicano la necessità di un’assistenza territoriale basata su prossimità, integrazione tra servizi e comunità, e uso delle tecnologie digitali. L’esperienza maturata mostra che nessun intervento isolato (telemedicina, trasporto, attività sociali) è da solo sufficiente: serve un sistema integrato capace di riconoscere i bisogni e collegare le risorse disponibili.
“CN2 Salute di Comunità” mette in rete cinque componenti: le Sentinelle della Salute, volontari formati che raccolgono bisogni e facilitano il collegamento con i servizi; telemedicina e IFeC, per garantire continuità assistenziale vicino al domicilio; ConTrasporto, servizio di mobilità sociale a chiamata per rendere accessibili ambulatori e presidi; i progetti SENIOR Ca’ d’Argent e Argento Attivo, dedicati a prevenzione, autonomia e promozione dell’invecchiamento attivo; il progetto P.O.N.T.E., che attraverso prescrizione di salute, Palestre della Memoria e reti territoriali sostiene le persone con malattie neurodegenerative e i loro caregiver, con il contributo di IFeC, Psicologi, MMG e specialisti, supportati da un software dedicato.
Rendere effettivo il principio di prossimità previsto dal DM 77, superando la frammentazione tra sanitario e sociale, tra assistenza domiciliare e ospedaliera, tra presenza fisica e servizi digitali. Garantire un accesso più semplice, tempestivo ed equo alle cure e alle opportunità di salute del territorio, valorizzando le reti di comunità, il Terzo Settore e il volontariato, e integrando le diverse componenti del modello in un sistema coerente anziché in progetti isolati.